Avv. Sergio Emanuele Di Mariano – Avvocato Penalista a Catania
Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Catania, vanta una solida esperienza nel Diritto Penale e Penitenziario. Chi cerca un avvocato penalista a Catania con esperienza specifica in situazioni delicate, troverà nel suo operato un supporto concreto.
Il suo ambito di competenza copre un’ampia gamma di reati, dai più comuni come quelli contro il patrimonio o in materia di stupefacenti, fino ai reati associativi, con particolare attenzione a quelli contro la persona, ai reti di maltrattamenti e di violenza di genere, rientranti nel cosiddetto “Codice Rosso“. E’ anche esperto nella tutela delle vittime di truffe bancarie come il phishing e lo smishing.
L’Avv. Di Mariano comprende l’importanza di un’assistenza legale accessibile. Per questo motivo è iscritto all’elenco degli avvocati disponibili per il patrocinio a spese dello Stato (Gratuito Patrocinio), garantendo la possibilità di difesa anche a coloro che non dispongono di mezzi economici sufficienti.
L’abilitazione al patrocinio in Cassazione e dinanzi le Giurisdizioni Superiori assicura una rappresentanza legale particolarmente qualificata. Sebbene il focus principale sia sul diritto penale, l’Avv. Di Mariano valuta anche le questioni civilistiche che possono intersecarsi con le esigenze dei suoi assistiti, offrendo un’assistenza completa.
Niente revoca della patente se a circolare con un mezzo sottoposto a sequestro amministrativo è un soggetto diverso dal custode
Il Giudice di Pace di Catania, con sentenza dell’ 8 febbraio 2024, ha annullato la sanzione accessoria della revoca della patente, disposta con un verbale elevato per violazione dell’art. 213, comma 8, C.d.S., nei confronti del custode di un ciclomotore, sottoposto a sequestro amministrativo, che aveva consentito al figlio di circolare con detto veicolo. Il […]...
Assegno divorzile: conta anche la convivenza prematrimoniale
L’assegno di mantenimento è una somma definita durante il processo di separazione, destinata a supportare il coniuge che si trova in una posizione economica meno favorevole e che non dispone di un reddito proprio. Spesso, tale assegno è destinato alla moglie se questa non lavora o se il suo reddito è notevolmente inferiore a quello […]...
Maltrattamenti in famiglia: abitualità dei comportamenti violenti e regime di vita vessatorio.
Il reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi, previsto dall’art. 572 c.p., punisce le condotte reiterate nel tempo, che siano volontariamente lesive dell’integrità fisica, della libertà o del decoro, oppure degradanti, fisicamente o moralmente, realizzate nei confronti di una persona della famiglia, di un convivente, o di una persona che sia sottoposta all’autorità del soggetto […]...
Stupefacenti: la Corte Costituzionale interviene sulla pena minima
La Corte costituzionale, con sentenza n. 40 depositata l’8 marzo 2019 (relatrice Marta Cartabia), ha dichiarato illegittimo l’articolo 73, primo comma, del Testo unico sugli stupefacenti (d.P.R. n. 309 del 1990) là dove prevede come pena minima edittale la reclusione di otto anni invece che di sei. Rimane inalterata la misura massima della pena, fissata […]...